Irene, in diretta dalla Grecia in rivolta
Vergogna! E' l'unica cosa che posso dire mentre guardo i servizi che riguardano le
manifestazioni e gli eventi in Grecia. Vergogna al commentatore Renato Caprile (video:
"Atene, la citta' devastata"), che dall'alto della sua incapacita' a comprendere il vero
nocciolo della questione si cimenta ad esprimere pesanti commenti ed opinioni su cose che
probabilmente danno un fastidio personale. Io sono una greca, studentessa universitaria a
Roma e, avendo vissuto in Grecia fino ai 18 anni, posso garantire la superficialita' di
quei commenti e di quelle opinioni ...
Forse il signor Caprile non sa che in Grecia esistono moltissime occupazioni anarchiche
che funzionano da centri culturali , dove ovviamente si fa molta controcultura.
E controcultura (sempre per precisare i termini e non "volare sulle superfici delle parole")
significa controbattere una non-cultura dominante, un ozio generale e un controllo
massmediatico da parte di chi ne vuole solo guadagnare…ma queste sono cose gia' dette,
gia' scritte ... e cosi' ovvie che spero che ci si sia compresi. Questi sono ragazzi,
gli unici ad aver usato il cervello prima della televisione, per esprimere un'idea sulla
vita, sulla politica, sul loro futuro. Sono ragazzi normali, sono ragazzi che conosco,
anche se quando vivevo io in Grecia non se ne vedevano molti. Terrorismo?? Simultaneita'
negli attacchi?? Certo!! Parlare di terrorismo, poi in Italia figuriamoci!, e' la cosa piu'
facile che ci sia! Ma da un giornale come Repubblica, che io leggo assiduamente, non lo
accetto! Vergogna anche alla redazione quindi! Certo! Non lo sapevate che in Grecia ce ne
sono tanti, tantissimi, anzi, la Grecia e' stata invasa questi giorni dai black block
terroristi?! Ve la spiego io la simultaneita'! Viene ucciso un ragazzo di 15 anni ...
da un poliziotto ... uno di quelli che vogliono far del bene al paese ma non sanno neanche
che significa "bene" (visto che uccidere sicuramente non lo e'). E scatta la protesta.
Una protesta che si', e' vero, si covava dentro, nel cuore di tutto il popolo per molto
tempo, questi giovani non vedono piu' futuro in una Grecia che sta prendendo veramente
la cattiva strada appresso al resto del mondo. Una protesta che da meta' italiana,
insieme ai giovani italiani in Italia, sto covando anche io, e abbiamo protestato,
e protestato, e protestato, e ci e' scappato il morto anche qui. E qui?? Che si fa??
Il morto diventa un caso storico da archiviare!! E la rabbia?? Di tutto il popolo
italiano?? E la Diaz?? Vergogna!! Ve la spiego io la simultaneita'. La simultaneita' che
non esiste neanche tra i giovani italiani, perche' i giovani greci hanno creato una vera
comunita', una vera protesta, e non c'e' menefreghismo davanti all'uccisione di un ragazzo
di 15 anni. Non c'e' indifferenza davanti all'uso improprio che del potere assegnato
dal popolo ne fa il "servizio d'ordine" statale! E la violenza? Ve la spiego io la violenza.
E' la rabbia di tutta la gioventu' che viene messa a tacere, anch'essa violentemente, ma
su un piano piu' pericoloso, quello psicologico, per anni, e ora piu' che mai, con un
futuro fatto solo di incertezza. Vergogna per non aver saputo leggere tra le righe!
Vergogna per non aver protestato lo stesso "violentemente" (e spero che ci siamo capiti
anche qui, prima che mi diate della black block!) per Carlo Giuliani, per la Diaz,
per un sistema che forse a voi non vi fa soffrire molto ... finche' non rimarrete pure voi
intrappolati nelle sue reti. E poi chi e' che deve scendere in piazza per voi? I giovani??
Codardi pure ... Vergogna!
Irene Albino
Consegnata in Ambasciata la documentazione del Com.It.Es Grecia
Con la consegna ufficiale all'Ambasciata di Atene della documentazione del Comites di Atene,
uno dei migliori al mondo, si chiude un lungo periodo buio di questo Comitato che e' stato
distrutto da una becera visione della realta'e da una paranoia comportamentale da parte di
alcuni suoi componenti.
Ho eseguito alla lettera l'ordine dell'Ambasciata, ma in questa sede, e prima delle pratiche
di rito e verbalizzazioni, ho denunciato che anche in questo caso non si seguiva quello che
la legge prevede per articoli e per comma. Considero questo comportamento come un abuso di
potere e offesa alla mia persona, in quanto costretto a portare la documentazione presso
l'Ambasciata, ritenendo, le autorita', la sede provvisoria di via Patision un ufficio privato,
nonostante sia servito, per quasi tre anni, alla Comunita', alle Istituzioni, ed alla stessa
Ambasciata per l'espletamento di alcune attivita' del COASIT.
Oltre a me, alla consegna della documentazione erano presenti il cons. Stassinopoulos, il
Primo Segretario dott. Brook, la v.comm.amm. S. Giambanco, e la amm.cont. Santina Rossi.
E' seguita puntualmente comunicazione del dott. Brook ai Consiglieri per eventuale visione.
(Angelo Saracini)
Gemellaggio tra Ferrazzano e Mouresi (Grecia)
Visita della Delegazione del Comune di Ferrazzano alla mostra di pittura di Giovanni e Irene Albino,
in occasione del protocollo di Gemellaggio tra
Mouresi (Pilio-Grecia) e Ferrazzano (Molise-Italia) paese di nascita dell'artista.
Lunedi' 27 agosto 2007, si e' inaugurata la mostra di fotografia col titolo "ROSSO, BLU, VERDE,
GIALLO E BIANCO E NERO" di Giovanni e Irene Albino nei locali del centro esposizione Achillopoulio
di Tsangarada, che ha ospitato per la seconda volta (Mostra di scultura 2006) le opere dello stesso
artista. La mostra e' stata inaugurata dal Sindaco di Mouresi e dalla Delegazione del Comune di
Ferrazzano.
Il Sindaco di Mouresi, sig. Kostantino Levedi, ha accolto e salutato molto cordialmente la
rappresentanza del paese di Ferrazzano e in particolare il Sindaco sig. Giovanni Gianfelice e ha
poi ringraziato il Dr. Albino Giovanni, nato in Ferrazzano e da anni residente in Grecia
(Volos-Pilio), che ha fortemente voluto e organizzato il gemellaggio tra i due paesi. Il Dr. Albino
Giovanni, sposato con Aleka, greca di Volos, da anni e' ospite di mostre e organizzatore di eventi
culturali col fine di far conoscere la nostra cultura e storia nel Paese in cui ora vive
permanentemente. La figlia Irene, nata in Grecia, dove ha terminato gli studi liceali, si e'
appassionata alla fotografia, affascinata dall'amore e dall'interesse di suo padre per quest'arte.
Dopo l'inagurazione, i partecipanti hanno potuto conoscere alcune specialita' della tradizione
culinaria molisana. La Proiezione di documentari dei due paesi, dando la possibilita' ad ambedue
le parti di conoscere le caratteristiche geografiche dei paesi gemellati, e' stato il supporto
per un amichevole avvicinamento in previsione della cerimonia della firma del "Patto di
Gemellaggio" programmato per il giorno successivo.
Martedi' 28 agosto 2007, in un clima ricco di fraterna simpatia, nei locali del Comune di
Tsangarada si e' apposta la firma al Protocollo di Gemellaggio tra i Comuni di Ferrazzano
e di Mouresi. I due Sindaci hanno illustrato le caratteristiche delle due realta', le linee
dei programmi futuri e si sono scambiati doni ad espressione delle attivita socio-culturali
ed economiche dei due paesi.
La serata si e' conclusa, al chiaro di luna, presso un antico monastero, con musiche del famoso
compositore greco Theodorakis.