Grenoble:
Marie-Claire Nepi - 06-8416-8514
mcnepiwanadoo.fr
Mulhouse:
Fabio Baroldi - 06-9883-8709
fabio.baroldigmail.com
Paris:
Luca Di Mauro - 06-7042-0739
parigipdci-europa.org
la segretaria della nostra sezione di Lione, Marie Claire Nepi, candidata in una lista unitaria della sinistra,
e' stata eletta nel Consiglio Comunale della citta'!
Quindi, al termine della prima riunione del consiglio comunale, la compagna Nepi e' stata nominata assessore
sugli Enti ex-CO.A.SC.IT di Lyon e Grenoble, A.P.LI.C.IT e P.L.I.CAtto Camera.
Interrogazione a risposta scritta 4-04182 presentata da SEVERINO GALANTE mercoledi' 27 giugno 2007 nella seduta n.178 -Al Ministro degli affari esteri.
- Per sapere
- premesso che:l'applicazione della Direttiva Europea sull'insegnamento delle lingue comunitarie si e' tradotta con l'istituzione nel 2005 in ogni Provveditorato agli Studi del territorio francese di Commissioni per le Lingue Straniere e con l'inserimento dell'obbligo dello studio della lingua straniera in modo continuativo dalla classe di 2a elementare. Lo Stato francese si e' anche imposto di formare i propri docenti di livello elementare all'insegnamento di una lingua straniera:
a partire dalla promozione 2007, nessun docente di livello elementare lascera' l'UFM (Istituto Universitario di Formazione dei Maestri) se non già abilitato ad insegnare una lingua straniera; il giudizioso utilizzo dei fondi erogati dal MAE sul cap. 3153, ha permesso agli Enti Gestori ex-CO.A.SC.IT di creare una realta' favorevole al rinnovo di un interscambio culturale fra la Francia e l'Italia, due Paesi frontalieri i cui rapporti non possono essere che migliorati dalla conoscenza della lingua;
gli Enti Gestori subiscono ingenti ritardi nell'erogazione dei fondi previsti dal capitolo 3577 del MAE, destinati al finanziamento delle attivita' di promozione della lingua e cultura italiana. Per anacronistica e dannosa "prassi" amministrativa, il Ministero degli Affari Esteri, pur a conoscenza dei bilanci degli enti suddetti, che vengono trasmessi, per competenza, dal Consolato Generale di Lione, nei tempi e nelle modalita' previste, non ottempera ai finanziamenti in tempi debiti, provocando, cosi', bilanci in negativo, conti bancari scoperti in eccesso e, "dulcis in fundo", ingenti interessi da versare alle banche presso le quali i due Enti hanno domiciliato il loro rispettivo conto in essere;
gli Enti ex-CO.A.SC.IT di Lione e Grenoble, rispettivamente A.P.LI.C.IT e P.L.I.C. ogni anno si ritrovano con scoperti bancari che superano i 60.000,00 euro;
durante il mese di Novembre 2006, Il MAE ha chiesto all'A.P.LI.C.IT di Lyon il rimborso dell'avanzo di cassa dell'anno 2005 senza erogare la totalita' dei fondi assegnati all'Ente per l'anno 2006 e che l'Ente e' nell'impossibilita' di pagare poiche' lo scoperto ammonta quasi a 70 000 euro;
l'acquisto dei registri - per tutti i docenti: locali e MAE - e' a carico degli Enti stessi; ambedue gli Enti garantiscono, con efficienti servizi di coordinamento amministrativo, una strettissima ed efficientissima collaborazione con il Consolato Generale di Lione, assumendosi oneri contabili - amministrativi che vanno dall'organizzazione del lavoro dei docenti, alla redazione dei contratti di assunzione, all'erogazione di stipendi e contributi, alla redazione dei bilanci di previsione e dei conti consuntivi;
il disbrigo di moltissime pratiche amministrative inerente ai loro rispettivi compiti e', altresi', assicurato ed effettuato con puntualita' e con estrema professionalita' e serieta' dagli addetti amministrativi e dai presidenti delle due Associazioni;
il MAE, non tenendo conto dell'impossibilita', sotto pena di querela, di rendere paganti corsi di lingua inclusi nell'orario scolastico (129 corsi per 1'a.s. 2006/07 nella sola regione Rodano-Alpi), chiede agli Enti di rispettare "il principio che i contributi ricevuti non debbono essere la sola ne' la principale risorsa di cui gli Enti gestori dispongono";
il MAE ha preannunciato la diminuzione del personale scolastico di ruolo da inviare all'estero. Tanto piu' si impone dunque la presenza e l'efficienza degli Enti Gestori e dei finanziamenti previsti per continuare a garantire l'insegnamento della lingua e della cultura italiana all'estero. Questo permetterebbe, altresi', di garantire una minor spesa al carico del MAE con una similare efficienza nell'insegnamento della lingua italiana;
se e quali iniziative il MAE intenda adottare al fine di versare i contributi destinati agli Enti in date fisse: la 1a rata entro febbraio di ogni anno e la 2a rata entro luglio di ogni anno, affinche' l'eventuale avanzo di cassa venga restituito solo dopo l'erogazione della prima tranche di finanziamento per l'anno successivo, in modo da poter assolvere ai pagamenti in scadenza (compresi gli stipendi degli insegnanti) ed evitare di richiedere anticipi alle banche e pagare quindi ingenti interessi;
se e come il MAE intenda mettere in atto un'adeguata politica di sostegno economico per le attivita' di promozione e di diffusione della lingua italiana organizzate dagli Enti Gestori se finalizzate, come nel caso dei corsi gestiti dall'A.P.LI.C.IT di Lione e dal P.L.I.C. di Grenoble, all'integrazione dell'obbligo dello studio della lingua italiana nel percorso di studi al livello nazionale, anche attraverso nuovi accordi bilaterali tra i 2 paesi per la regione RODANO-ALPI, territorio contiguo tra i 2 paesi;
quali iniziative voglia realizzare per riconoscere e valorizzare il personale docente italiano assunto a contratto dagli Enti gestori, anche per le graduatorie del MAE, nel quadro di una completa revisione e verifica della formazione nei corsi di lingua e cultura italiana all'estero.
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