il partigiano Luigi Colombo


Una vita da esiliato per i fatti del "dopo 25 Aprile 1945", una condanna all'ergastolo in contumacia, lontano dagli affetti, da tutto, una vita nell'ombra, nelle fabbriche, nei campi.
L'ergastolo sarebbe probabilmente durato di meno..... Ma lui scelse di vivere in una terra straniera, ospite scomodo per lo stesso Paese che lo ospitava.

Graziato nel 1978 dal Presidente Sandro Pertini, da anni non si deve nascondere piu'. 28 anni dopo ha pero' dovuto ricominciare a lottare, con caparbieta', per la riconquista dei diritti politici.

Tutto e' andato come doveva andare, per fortuna. Dopo un anno, a luglio 2007, il partigiano Luigi Colombo e' stato completamente riabilitato (in considerazione del tempo trascorso, ma soprattutto del clima storico in cui quegli eventi si svolsero) dal Tribunale di Milano.

Il compagno Luigi Colombo aveva sempre avuto la tessera del P.C.I. fino agli ultimi anni di vita del Partito, fino al suo scioglimento ....
Dal 2007 ha deciso di iscriversi al Partito dei Comunisti Italiani.