razzismo



"schifosa negra, berlusconi vi rimandera' tutti in Africa!"
vergognosa aggressione di un capotreno trenitalia nei confronti
di una cittadina ghanese




l'Europa segue con apprensione la sterzata razzista del governo.
non sara' piu' reato delinquere, ma pagare qualche migliaio di euro a trafficanti di uomini per scappare dal proprio paese e dalla fame
A Strasburgo monito contro il nostro Paese : "no alle violenze contro i ROM"


L'intervento di Umberto Guidoni (PdCI - GUE/NGL) al Parlamento Europeo
Sono molto preoccupanti i recenti incidenti accaduti in Italia. Si sta determinando un clima da "caccia alle streghe" nei confronti dei cittadini rumeni e rom, con tanto di spedizioni punitive ed incendi appiccati nei campi nomadi. Da parte del governo italiano e' in atto un'ossessiva campagna sulla sicurezza che chiama in causa l'Europa, il trattato di Schengen e la direttiva sulla libera circolazione nella UE.
Occorre ricondurre tutta la "questione sicurezza" su un piano di civilta' giuridica che non puo' essere piegata a logiche emergenziali. Lo Stato di diritto impone che la responsabilita' penale sia individuale e non si possa attribuire a categorie collettive. Deviare da questo principio sarebbe un precedente pericoloso che porta alla criminalizzazione di interi gruppi etnici o di particolari nazionalita di migranti. La domanda di sicurezza e ovviamente legittima, ma non possiamo cadere nella trappola delle strumentalizzazioni create da alcune forze di maggioranza in Italia, per alimentare odio e xenofobia per meri fini politici.
Certamente l'immigrazione e' una materia che necessita un coordinamento europeo, per rafforzare quegli strumenti giudiziari e di polizia in grado di colpire la criminalita' organizzata e la tratta degli esseri umani.
Invece di brandire il reato di immigrazione clandestina, il governo italiano dovrebbe utilizzare piu' efficacemente i fondi UE per le politiche di accoglienza (secondo la MEP ungherese Viktoria Mohacsi "l'Italia non ha chiesto neanche i fondi previsti dalla Ue per l'integrazione delle minoranze etniche"!). Insomma, occorre riportare il dibattito sull'espulsione dei cittadini rom nel corretto ambito legislativo europeo, per ribadire che vanno applicate le leggi esistenti, senza mettere in discussione la libera circolazione dei cittadini comunitari che e' un diritto inalienabile di cittadinanza europea.