
Marisa "Italiana d’Europa"
Nasce a Catania da genitori italiani che per origini sono il cordone ombelicale
del Nord e del Sud dell’Europa e dell'Italia.
La mamma di Marisa era siciliana di Messina ed il padre di origine veneta (Belluno),
nato in Lorena da madre tedesca ... Volendo continuare, l'albero genealogico di
Marisa conta anche antenati spagnoli e russi ... Insomma: l'Europa …
"A casa ho mangiato pane e liberta' fin da bambina" ... "Mio padre, durante la seconda
guerra mondiale era partigiano a Lione e nel Vercors…e mia madre, in Sicilia,
rimasta a casa con la mamma e due sorelle, mentre tutti i suoi fratelli erano
al "fronte", ha dovuto "battersi" contro il Podesta' che aveva fatto svaligiare
la sua casa"...
Una storia di famiglia, la mia, che mi ha inculcato il senso del dovere civile,
delle responsabilità, della solidarietà e dell'impegno morale. In questo senso
e per i valori che mi caratterizzano, mi impegno, appena ventenne, ancora studentessa,
in associazioni a carattere sociale e culturale.
L'Insegnamento e l'impegno sociale
Ho organizzato e coordinato la UIL-Scuola tra i docenti della scuola settore nel quale lavoro e da allora il mio impegno e' cresciuto fino ad essere la Responsabile in Francia della UIL-SCUOLA e membro della direzione nazionale.
Europea, non dimentica le sue origini
Marisa rilancia il gemellaggio della città di Grenoble con Catania, sua città di nascita e, nell’anno scolastico 1986/87, mentre collabora attivamente per la nascita delle Sezioni Italiane presso la Scuola elementare Jean Jaurès ed il Liceo Sthendal di Grenoble (divenuti Istituti Internazionali), coordina e gestisce gli scambi scolastici tra le scuole elementari di Grenoble e Fontaine con scuole elementari di Catania. E poi, ancora .... Italiana completa non dimentica la sua matrice veneta ed apre le attivita' dell'Associazione Culturale "Antonio Gramsci" di Lione, da lei fondata, con una sfilata di maschere veneziane.
L'Impegno politico e istituzionale
Nel 1998 si iscrive al PdCI, per dare fiducia a chi rifiuta di far cadere il governo Prodi e far vivere il Governo di centro-sinistra contro Berlusconi. Aderisce attivamente ad iniziative politiche organizzate a Parigi, in collaborazione con l'Associazione dei Garibaldini…. Fonda la sezione diLyon del PdCI e diventa responsabile per la Francia del PdCI. Successivamente, fonda l'Ulivo a Lione e crea la lista dell'Ulivo per il COMITES della Regione Rodano-Alpi, che ottiene un successo enorme: 10 su 12 consiglieri sono dell’ Ulivo. Superato l'Ulivo, quale coalizione unitaria di tutto il centro-sinistra, segue Romano Prodi e fonda l'UNIONE nella Regione Rodano-Alpi. Diventa membro del Comitato Centrale del PdCI. Attualmente e' membro della segreteria della Federazione Europa del PdCI.
Subito dopo le elezioni, come promesso il gruppo parlamentare del PdCI presenta la proposta di legge 1214 sulla "Riforma delle scuole italiane all'estero e interventi per la promozione della lingua e della cultura italiane all'estero". elaborata da Marisa
L'Impegno Culturale
Crea l'Associazione culturale "Antonio Gramsci" a Lione (1-2). Fonda l'Istituto Superiore di Cultura "Giordano Bruno" per l'Umanesimo e la Tecnologia, a Roma