proposta di legge 1360 : la federazione "Via Rasella" scrive al Presidente Napolitano
Caro Presidente Napolitano,
Il 1360 e' un numero che speriamo di non dover ricordare. Il numero della vergogna,
il numero della proposta di legge che vuole equiparare aguzzini e torturati, oppressori e
oppressi, Partigiani e repubblichini nazifascisti. Di fatto, la storia del nostro Paese viene
completamente riscritta. Si tratta della chiusura del cerchio. Ora capiamo, caro Presidente,
a cosa mirasse la campagna di revisione fatta negli ultimi mesi, quando esponenti della
maggioranza sostenevano che avrebbero riscritto i libri di storia o facevano disquisizioni
su mali piu o meno assoluti. La pacificazione nazionale viene fatta non nel Paese, ma
per legge. Questa maggioranza ci conduce su un percorso che non abbiamo paura di definire
eversivo, se pensiamo che ogni forma di ricostituzione di associazione fascista e'
esplicitamente menzionata e vietata nelle "Disposizioni transitorie e finali", mentre -
se fosse approvata detta legge - chi combatte' contro la democrazia dovrebbe addirittura,
per legge, ricevere l'Ordine del Tricolore e godere di una pensione dello Stato democratico!
Quanto si fece per cacciare dittatura criminale e invasore? Dovremmo dimenticarlo per dirci
"in fondo eravamo tutti italiani, quindi o tutti buoni o tutti cattivi"? Tutti sullo
stesso piano. Tutti insieme nel citato Ordine del quale Lei sarebbe chiamato a essere
il Presidente. Lei dovrebbe conferire tale ordine ai nazifascisti e ai loro familiari!
Questo e' un vergognoso colpo di mano che, equiparando tutti, releghera' la Costituzione
Repubblicana e antifascista nata dalla Resistenza ad un mero ricordo per le future
generazioni. E' uno degli attacchi piu' gravi mai fatti alla Costituzione, perche' ne mina le
fondamenta. Quanto e' stato conquistato con essa, democrazia, diritto all'istruzione, alla
sanita' e tutto il resto, sarebbe demolito. Lei, caro Presidente, non deve permettere
che questo succeda.
Le porgiamo i nostri piu' rispettosi saluti,
La Federazione Europa "Via Rasella" del Partito dei Comunisti Italiani